Siviglia: cosa vedere

Il capoluogo andaluso è un città di notevoli dimensioni e che gode di un flusso turistico continuo durante tutto l’anno. La città è sicuramente una delle più affascinanti di tutta l’Andalusia e, grazie ad una varietà di quartieri notevole, vi terrà impegnati più di una giornata per conoscerla a fondo.

Cultura, gastronomia, storia, architettura, tradizione, nella capitale dell’Andalusia c’è tutto, basta saperlo scovare nel dedalo di strade che ricordano la passata dominazione araba seguita da quella cristiana. 

Siviglia è inoltre separata in due dal fiume Guadalquivir, che contribuisce a creare scorci e vedute uniche, in particolare se si ammira Triana, uno dei quartieri più significativi della città: situato oltre il Puente de Isabel II, non presenta monumenti particolari, ma, con i suoi colori ed angoli nascosti,  è un manifesto all’atmosfera andalusa ed alle influenze gitane.

Scopriamo cosa vedere a Siviglia in due o tre giorni:

Il quartiere più frequentato e famoso rimane Santa Cruz, grazie alla presenza dei monumenti principali: la cattedrale gotica con la Giralda, oltre al Real Alcazar, il Palazzo Reale. La cattedrale è una delle più grandi del mondo nello stile gotico, nasce sui resti della moschea (come da tradizione in Andalusia) ed è ricchissima di tesori all’interno. La Giralda è la torre simbolo della città, un tempo torre più alta del mondo musulmano, tutt’ora domina Siviglia e dalla sua cima si può godere di un panorama unico.

 Il Palazzo Reale (alcazar) è un esempio di arte mudejar, testimonianza del regno e del califfato che durò per secoli in queste terre. Un insieme di giardini, architettura araba ed in seguito gotica, destinato a gareggiare in prestigio con le opere degli altri sultani dell’Andalusia. Questi tre fantastici monumenti sono circondati da strade strette ed edifici antichi pieni di storia e di turisti che vogliono lasciarsi affascinare dal luogo.

Avenida de la Consitucion, ricca di negozi alla moda, separa Santa Cruz da El Arenal, quartiere che si affaccia sul fiume, altrettanto bello e con dei punti di interesse notevoli come la Torre del Oro (torre fortificata araba che domina il Guadalquivir) e la storica Arena de Toros di Siviglia, sede tutt’ora di corride importanti.

DSe vi state ancora chiedendo cosa vedere a Siviglia ci sono la zona del Parque de Maria Luisa con il parco che offre sollievo nella torrida estate (nella calda stagione si sorpassano facilmente i 40 gradi, primavera ed autunno sono i periodi consigliati per una visita, maggio in particolare) e la colossale Plaza de España. Gli amanti dell’architettura moderna possono invece immergersi nel quartiere Expo 92 (Isla de la Cartuja) o attraversare il Guadalquivir sui ponti di Calatrava.

Insomma la varietà non manca, la città merita minimo un paio di notti, per poter vedere i maggiori monumenti (allenatevi parecchio a camminare, si gira quasi tutto a piedi) e per poter godere di tutto quello che è Siviglia: tapas fantastiche a Santa Cruz, vestiti tipici gitani, mondanità e vita notturna (Isla de la Cartuja è ricca di discoteche per i giovani, mentre in centro si ha una grande scelta di ogni tipo di locale).

In alcune occasioni durante l’anno la città raggiunge l’apice del turismo ed è anche più complicata da visitare: la Semana Santa (settimana che precede Pasqua) per le sue processioni in costume che da anni attirano fedeli e curiosi e la Feria de Abril che risveglia l’anima gitana della città ma è complicata da vivere per chi non conosce qualcuno del posto (aperta a tutti, ma solo i locali possono accedere alle casitas che stanno nel Parque della Feria e partecipare attivamente alla Festa, poche sono quelle aperte ai turisti).

Rimane grazie all’aeroporto low-cost ed ai numerosi eventi una destinazione ideale sia all’interno di un tour che come meta per una week end.

 

Cosa vedere a Siviglia: Mappa monumenti